Upega

upega

Upega fa parte della Terra Brigasca, zona alpina di cultura e tradizioni occitane a cavallo fra Italia e Francia.

In seguito al trattato di pace del 1947, i Comuni di Briga Marittima e di Tenda passarono alla Francia mentre parte dei territori brigaschi rimasti italiani si costituirono in un nuovo comune chiamato appunto Briga Alta. In realtà Briga Alta non esiste come paese in sé, ma come comune formato da tre frazioni, Piaggia, Carnino e Upega appunto, isolate l’una dalle altre nella stagione invernale, ma collegate dai pascoli di alta montagna (anche verso l’attuale versante francese), che un tempo i pastori percorrevano abiltualmente a piedi.
Nonostante l’appartenenza alla provincia di Cuneo, la popolazione fa parte di una minoranza etno-linguistica chiamata brigaschi, fortemente influenzata dalla vicina Liguria e la cui parlata, foneticamente e morfologicamente ligure, risente anche dell’influsso nizzardo-occitano e più limitatamente di quello piemontese.

Il comprensorio alpino di cui Upega e le altre frazioni fanno parte (Piaggia e Carnino) fa parte delle cosiddette Alpi Liguri, cioè massicci montuosi di una certa entità, ma limitrofi alle vallate dell’entroterra ligure quindi non distanti dal mare. Erroneamente considerate facente parte delle Alpi Marittime, le liguri hanno recentemente assunto propria dignità di massicci montuosi con particolari caratteristiche oro-morfologiche e floreali. È proprio il clima marino che influenza queste valli in maniera determinante permettendo la crescita di specie floreali tipicamente costiere ad altitudini comprese tra i 1200 e i 1700 m di altezza.